Colesterolo alto: cosa evitare, cosa c’è da sapere, i grassi omega 3 e la loro importanza

 

Sono molti i rischi associati ad un livello troppo alto di colesterolo nel sangue, a cominciare da infarti, ictus e malattie cardiovascolari. Normalmente, la predisposizione genetica o la presenza di patologie pregresse può essere determinante nelle problematiche associate al colesterolo. Allo stesso tempo, è possibile tenere sotto controllo il problema con dei semplici, ma essenziali accorgimenti da adottare nel tuo stile di vita, a cominciare dalle abitudini alimentari. Dunque, se ti stai chiedendo “come si può prevenire l’eccesso di colesterolo? cosa evitare?”, la risposta la trovi nei paragrafi seguenti.

Colesterolo cattivo e colesterolo buono: cosa c’è da sapere

Il colesterolo appartiene alla famiglia dei lipidi ed è un grasso importantissimo per il nostro organismo e per il naturale espletamento di molte funzioni fisiologiche. Ad esempio, il colesterolo è essenziale per il corretto sviluppo di cellule e tessuti ed è un costituente della bile, dunque essenziale per la digestione.

Il colesterolo viene prodotto dal fegato e si trova naturalmente nel nostro corpo, ma in minima parte (circa il 20%) viene assunto tramite l’alimentazione. Quando il livello di colesterolo nel sangue supera i 240 mg/dl ci si trova in una condizione chiamata ipercolesterolemia. Il trasporto del colesterolo nel sangue avviene per mezzo lipoproteine, di due tipologie classificate in base alla densità:

  • LDL – Low Density Lipoprotein, ovvero lipoproteine a bassa densità, definite come “colesterolo cattivo”, poiché trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato alle altre cellule del corpo, causandone, potenzialmente, il deposito nelle vie arteriose;
  • HDL – High Density Lipoprotein, lipoproteine ad alta densità, conosciute come “colesterolo buono” in quanto rimuovono l’eccesso di colesterolo, trasportandolo nuovamente nel fegato, dove viene smaltito.

Un valore normale di LDL di per sé non è pericoloso, al contrario, serve per trasportare il colesterolo nelle cellule del corpo e rilasciarlo nei tessuti ed è quindi funzionale ad un corretto svolgimento delle funzioni corporee. Un valore troppo alto di colesterolo cattivo, invece, può causare gravi rischi per la salute, aumentando la probabilità di andare incontro a malattie o eventi cardiovascolari. Le LDL in eccesso comportano anche modificazioni strutturali, dal momento che possono andare a depositarsi nelle vie arteriose, causando:

  • Cattiva circolazione del flusso sanguigno,
  • Riduzione dell’elasticità delle pareti delle arterie
  • Rischio cardiovascolare, ostruzione dei vasi e formazione di trombi.

Caso di colesterolo alto: come identificarlo?

Diversamente da quanto molti pensano, non è possibile riconoscere un caso di colesterolo alto, se non facendo delle analisi del sangue. L’eccesso di colesterolo nel sangue, infatti, non comporta alcun tipo di sintomo e la maggior parte delle persone ignorano di essere affette da ipercolesterolemia. È necessario, dunque, prendersi cura del proprio corpo e sottoporsi a controlli ed analisi periodiche, in particolar modo se si è al corrente di avere una predisposizione, di natura ereditaria e non.

Oltre alla predisposizione genetica, ci sono molti altri fattori che possono rappresentare un rischio, tra cui la presenza di malattie metaboliche, come il diabete, la mancanza di attività fisica, una condizione di sovrappeso, il fumo o, in generale, uno stile di vita e alimentare malsano.

Nei soggetti più inclini a sviluppare ipercolesterolemia, il rischio cardiaco e di aterosclerosi può manifestarsi fin dalla giovane età, insieme ad altri disturbi, tra cui: formazione di xantomi, ovvero noduli di colore giallastro, originati da depositi di grasso sottocutanei; depositi di colesterolo nella pelle, nei tendini e formazione di archi cornei, ovvero formazioni lipidiche intorno alla cornea dell’occhio. Con l’avanzare degli anni, inoltre, la probabilità di imbattersi in un caso di colesterolo alto aumenta sensibilmente, in particolar modo nelle donne.

Stile di vita e alimentazione: come fare prevenzione

 Per chi ha problemi di colesterolo, cosa evitare e quali alimenti prediligere sono domande fondamentali da porsi. Un corretto stile di vita e un’alimentazione sana possono essere le chiavi per arginare il problema e ridurre il livello di colesterolo nel sangue.

Mettere in atto dei cambiamenti nel proprio stile di vita può addirittura permettere al soggetto affetto da ipercolesterolemia di abolire la cura farmacologica. Naturalmente, non è una regola che vale per tutti: nei casi in cui il colesterolo LDL raggiunge valori troppo elevati, seguire una cura farmacologica è indispensabile. In nessun caso, bisogna prendere questa decisione in autonomia: è sempre bene richiedere il parere di un medico prima di decidere di sospendere i farmaci prescritti.

In cima alla lista dei cambiamenti da apportare allo stile di vita, ci sono senza ombra di dubbio l’alimentazione e l’attività motoria. La dieta, in particolare, svolge un ruolo di primo piano, dal momento che costituisce una delle prime cause dei problemi legati al colesterolo alto.

I valori ematici di colesterolo sono legati all’alimentazione solo in minima percentuale, 10-20%. L’organismo ha una capacità di sintesi epatica del colesterolo che gli permette di soddisfare le esigenze metaboliche, facendo a meno del quantitativo assunto con il cibo. Per questo, di per sé, osservare una dieta sana ed equilibrata si rivela insufficiente per preservare il livello di colesterolo su un valore ottimale. Allo stesso tempo, però, è un fattore da non sottovalutare. Seguire una dieta equilibrata può garantire una riduzione del colesterolo fino al 10-15%, una percentuale significativa, che può essere determinante per la diminuzione dei farmaci e la conseguente riduzione del rischio cardiaco.

Dunque, per chi ha problemi di colesterolo, cosa evitare? I primi cibi da eliminare dalla propria dieta sono quelli ricchi di grassi saturi e insaturi, tra cui: carni rosse, insaccati, burro, strutto, formaggi grassi, latte intero, alimenti contenenti olio di cocco o di palma. Al contrario, sono da privilegiare, alimenti ricchi di acidi grassi essenziali (omega 3, omega 6, omega 9) come frutta secca, semi di chia, lino o canapa, avocado, pesce azzurro, oli vegetali come quello d’oliva o di semi di girasole.

Acidi grassi e dove trovarli: arriva Omega 3

 È assodato che i nutrienti che si assumono con l’alimentazione, sono in cima alla lista delle cose a cui prestare attenzione se si soffre di colesterolo alto. Gli acidi grassi essenziali svolgono un ruolo chiave nell’abbassare il livello di colesterolo nel sangue, in particolar modo gli omega 3, che si trovano soprattutto nel pesce azzurro. Molte persone che non riescono, per ragioni legate ai ritmi di vita, ad assumere il quantitativo di nutrienti necessari per il proprio benessere fisico, ricorrono spesso all’utilizzo di integratori alimentari, un metodo che assicura la corretta assunzione dei nutrienti necessari a preservare l’equilibrio dell’organismo.

Il problema principale negli integratori a base di omega 3 risiede principalmente nel loro gusto sgradevole, che induce la maggior parte delle persone a interrompere il trattamento prima di aver terminato la prima confezione.

Per far fronte a quest’esigenza, nascono i nuovi integratori Omega 3 della linea Mind The Gummy, super pratici nel loro formato chewing-gum e al sapore di frutta e senza nessun retrogusto di pesce. Grazie al loro formato in gomma da masticare, possono essere presi in qualunque momento della giornata, in qualsiasi posto ci si trovi, garantendo sempre un effetto veloce ed efficace. Provali subito e inizia ora a coltivare il tuo rituale di benessere quotidiano: acquista Omega 3 sul nostro store o su Amazon e scoprili assieme a tutti i prodotti della nuova linea Mind The Gummy.

Provare per credere! Puoi acquistare MIND THE GUMMY – Omega 3 su Amazon e sul nostro e-commerce cliccando qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Continua a leggere

Menu